CHI SIAMO

CHI SIAMO

IL NOSTRO CARISMA

Carisma: Carità evangelica vigilante

Il Fondatore, nel delineare il volto delle Figlie di Maria nella Chiesa, chiede che siano donne che perseguono la santificazione personale nella vita quotidiana, facendo del bene a tutti con una carità senza limiti.

La carità che vivono porta il segno martiriale dell’offerta e del sacrificio: dimentiche di sé stesse, del proprio interesse, della propria comodità, per diventare, come dice San Paolo nella lettera ai Corinzi… «tutto per tutti», in un servizio che non conosca altro limite se non l’impossibilità o l’inopportunità.

Nel pensiero di Sant’Antonio Gianelli, la carità evangelica che sono chiamate a incarnare e a trasmettere è la stessa carità di Cristo, che trascende il mero umano, la semplice benevolenza o il servizio sociale, sapendo che a tal fine sono necessari l’oblio e il distacco da sé, insieme a una profonda umiltà, unita a una grande fiducia in Dio.

 

Questa povertà interiore, fatta di spogliamento, le porta a vivere una povertà reale come segno distintivo e a dedicarsi al bene di tutti, con amore preferenziale per i poveri.

 

SERVIZIO DI ANIMAZIONE

Per incarnare al meglio la ricchezza del nostro carisma e rispondere con maggiore prontezza alle necessità dei fratelli, il nostro Istituto è organizzato in case, delegazioni e province. (C. 126)

Ogni struttura di governo è una comunità di vita, di preghiera e di apostolato. (Cfr. C. 127)

LA NOSTRA STRUTTURA

Ogni struttura di governo deve essere un luogo di comunione, servizio, partecipazione, dialogo e discernimento, vissuti nella trasparenza e con una chiara definizione dei ruoli. (N.A. 98)

CONSIGLIO GENERALE

Suor Gladis Eberhardt

Superiora Generale

Suor Silvia Silvestre

Vicaria Generale

Suor Anjali Karottupalackal

Consigliera Generale

Suor Stella Osman

Consigliera Generale

Suor Rosella Zilli

Consigliera Generale

GOVERNI PROVINCIALI

Si tratta di quattro Province costituite nel 2019, a seguito della riorganizzazione dell'Istituto:

Provincia Madre Caterina Podestà

Data di creazione: 30 settembre 2018.

Suor Philomina Vadakekkana Mangalatu

Superiora Provinciale

Suor Maddalenna Nanni

Vicaria Provinciale

Suor Cristina Gallucci

Segretaria Provinciale

Suor Daniela Lazzari

Consigliera Provinciale

Suor Teresa Eetikal

Consigliera Provinciale

Inizio del mandato del Governo provinciale: 7 agosto 2022

Provincia Madre Caterina Podestà

Provincia Madre Chiara Podestà

Data di creazione: 11 maggio 2019.

Suor María Delia Russo

Superiora Provinciale

Suor Sandra Ruiz Mora

Consigliera e Segretaria Provinciale

Suor Graciela Mónica Isidori

Madre Consigliera

Suor Gregoria Román

Segretaria Provinciale

Suor Valdete Pirocca

Segretaria Provinciale

Inizio del mandato del Governo provinciale: 22 luglio 2022

Provincia Madre Chiara Podestà
Unità SOLGMADRE CLARA IN ARGENTINA
COMUNITÀ: CASA PROVINCIALE Indirizzo: República del Líbano 447
Quartiere: General Bustos, Córdoba.
C.P. 5001
Telefono: 0351 4715370 (questo numero al momento non funziona,
è in fase di riconnessione).
E-mail: elvidezr@gmail.com
COMUNITÀ CASA DI FORMAZIONE NAZARETH Divya Sadan
Indirizzo: República del Líbano 447
Quartiere: General Bustos, Córdoba.
CAP 5001
Telefono: +54 3496 547098
E-Mail:mariavivianaperez@yahoo.com.ar
COMUNITÀ HUERTO JUJUY Indirizzo: Gral. San Martín 569
CAP: 4600
Telefono: 03884236060 (della scuola)
E-mail: silvialopezfmh@yahoo.com.ar
COMUNITÀ: VILLA DEL HUERTO: CASA DI RITIRO Indirizzo: Camino Valle Buena Esperanza, zona rurale. Alta Gracia,
Dipartimento di Santa María, Córdoba-Argentina
Codice postale: 5186
Telefono: 351-6803880
E-mail: villadelhuertoaltagracia@gmail.com
COMUNITÀ SALTA Indirizzo: España 308
CAP: 4.400
Telefono: 387 4212907
E-mail: silferfmh66@gmail.com
COMUNITÀ HUERTO TUCUMÁ Indirizzo: Virgen de la Merced 286
CAP: 4000
Telefono: 4225200
E-mailhnagrasucruca@gmail.com
COMUNIDAD HUERTO CÓRDOBA Indirizzo: Calle Belgrano 229
Codice postale: 5000
Telefono: 0351 4246281
E-mail: gisidori@yahoo.com.ar
COMUNIDAD HUERTO SANTA FE Indirizzo completo: SAN JERÓNIMO 2143
Codice postale: 3000
Telefono: 03496 420444
E-mail: escuelasecundaria@ntrasradelhuertosantafe.edu.ar
MADRE CLARA IN BRASILE
COMUNIDADE DE DOM PEDRITOAvenida Rio Branco, 1206 -Centro
CEP 96450-000
Dom Pedrito - RS - Brasil
Cellulare 51 994659609
E-mail canutofmh@gmail.com
COMUNIDADE CONCEIÇÃO DE MACABUDivya Sadan
Rua Moacir Caldas, 56
Bairro Garapa
CEP. 28740-000
Conceição de Macabu - Rio de Janeiro, Brasile
Cell. 22 997799652
E-mail angelaalvesdiogo@gmail.com
COMUNIDADE MACAÉRua Silva Jardim, 484- Centro
CEP. 27910-340
Macaé, Rio de Janeiro, Brasile
Telefono fisso: (22) 2023- 6289 Cellulare 22 997799652
E-mail. Angelaalvesdiogo@gmail.com

COMUNITÀ: BELÉM DO HORTO Av. Belém Velho, 4299
CAP 91740810
Porto Alegre- RS - Brasile
Telefono fisso: 51 32452866
Cellulare: 51 993171616 E-mail: amandreola@gmail.com

SANTA TEREZA. Casa delle Suore Rua Helvécio Lisboa, 346 95715 000 Santa Tereza RS. E-mail di Suor Valéria, irvaleriafmh@gmail.com.
Telefono di Suor Valéria 51996513903.
COMUNIDADE DE BELÉM NOVO Indirizzo: Rua Dr. Carlos Flores, 53 –
Bairro Belém Novo/Porto Alegre - RS
CAP: 91780-080
CELLULARE: 0055 51 983348264
E-Mail: terezinhamariapetry@gmail.com
COMUNITÀ CENTRO SOCIALE ANTÔNIO GIANELLIVia África do Sul, 07
CAP: 91787-359
Porto Alegre - RS - Brasile
Telefono: 01551 2165 -1675
Cellulare: 01551 99892-1605
E-mail: angelapientznauer@gmail.com
COMUNIDADE URUGUAIANA Rua Monte Caseros 3261
Uruguaiana- RS- Brasile
CEP 97501- 622
Telefono: 55 3412 1954
E-mail: sandrafmh1@gmail.com
MADRE CLARA IN PARAGUAY
COMUNITÀ: "COMUNIDAD HOGAR HERMANAS DEL HUERTO" Indirizzo: Coronel Romero
N. 268 (San Lorenzo, Py)
Codice: Nessuno
Telefono: 0974551103
E-mail: hnagomezfmh@gmail.com

COMUNITÀ: COLEGIO NTRA. SRA. DEL HUERTO, ASUNCIÓN Divya Sadan
INDIRIZZO: Av. Brasilia n⁰ 1249
CODICE: non esiste più Telefono: 0994391773
E-mail: rodriguezcerfila@gmail.com
COMUNITÀ MAURICIO JOSÉ TROCHE Località: Mauricio José Troche
Quartiere: Virgen del Huerto
Dipartimento: Guairá
Indirizzo: San Antonio ma. Gianelli s/n
E-mail: Gregoroman2030@gmail.com
COMUNITÀ EMBOSCADABarrio/Località Kokue Guasu, Emboscada, Cordillera.
San Agustín S/N (senza numero)
Quartiere: Señor de las Palmas.
E-mail: feli.sosan@gmail.com

Provincia Sr. Maria Crescenzia Pérez

Data di creazione: 18 maggio 2019.

Suor María Lidia González

Superiora Provinciale

Suor Hilda Cabral Brusich

Vicaria Provinciale

Suor Encarnación Riol

Consigliera Provinciale

Suor Adriana Grassi

Consigliera Provinciale

Suor Mónica Ulrich

Consigliera Provinciale

Inizio del mandato del Governo provinciale: 

Provincia Sr. Maria Crescenzia Pérez
Scuole Huerto
SCUOLA Ntra. Sra. del Huerto Rincón – Città di Buenos Aires – ARGENTINA🌐 Sito web📸 Instagram👍 Facebook
SCUOLA Ntra. Sra. del Huerto Mosconi – Città di Buenos Aires – ARGENTINA🌐 Sito📸 Instagram
SCUOLA Ntra. Sra. del Huerto Temperley – Buenos Aires - ARGENTINA🌐 Sito👍 Facebook📸 Instagram
SCUOLA Ntra. Sra. del Huerto Pergamino – Buenos Aires - ARGENTINA📸 Instagram👍 Facebook
DIFFUSIONE BEATA MARÍA CRESCENCIA PÉREZ Pergamino – Buenos Aires ARGENTINA Nessun link disponibile
SCUOLA Santa Cecilia Mar del Plata – Buenos Aires - ARGENTINA🌐 Sito📸 Instagram: @instituto.santa.cecilia👍 Facebook: Instituto Santa Cecilia
SCUOLA San A. Gianelli Mar del Plata – Buenos Aires - ARGENTINA📸 Instagram: @colegiogianelli👍 Facebook: San Antonio María Gianelli
COLEGIO Ntra. Sra. del Huerto –Victoria- Entre Ríos ARGENTINA📸 Instagram
SCUOLA Ntra. Sra. del Huerto - Nogoyá - Entre Ríos ARGENTINA📸 Instagram👍 Facebook📸 Instagram 2
COMUNITÀ RELIGIOSA a "Dos Hermanas" - Misiones - ARGENTINA👍 Facebook: Parrocchia Santa Lucía📸 Instagram: Parrocchia Santa Lucía
SCUOLA Ntra. Sra. del Huerto Eugenio Bustos -Mendoza- ARGENTINA📸 Instagram📸 Instagram 2👍 Facebook: Nuestra Señora del Huerto
SCUOLA Ntra. Sra. del Huerto –Santiago- CILE🌐 Sito📸 Instagram
SCUOLA Ntra. Sra. del Huerto –Quillota- CILE🌐 Sito📸 Instagram
SCUOLA Ntra. Sra. del Huerto –Montevideo - URUGUAY🌐 Sito👍 Facebook: Colegio Huerto Montevideo📸 Instagram: @huertomontevideo✉️ Email
SCUOLA Ntra. Sra. del Huerto –S. José de Mayo - URUGUAY👍 Facebook
COLEGIO Ntra. Sra. del Huerto – Pando – URUGUAY🌐 Sito📸 Instagram▶️ YouTube
COLEGIO Ntra. Sra. del Huerto - Paysandú - URUGUAY🌐 Sito📸 Instagram👍 Facebook
SCUOLA Ntra. Sra. del Huerto - Pamplona – SPAGNA (Scuola)🌐 Sito
RESIDENZA UNIVERSITARIA - Pamplona – SPAGNA🌐 Sito

Provincia Saint Mary

Data di creazione: 12 gennaio 2019.

Suor Grace Kaiparambil

Superiora Provinciale

Suor Jency Puthenchiranyil

Vicaria Provinciale

Suor Jessy Allengheri

Consigliera Provinciale

Suor Lissy Parayil

Consigliera Provinciale

Suor Smitha Maddathettu

Consigliera Provinciale

Inizio del mandato del Governo provinciale:  

Provincia di Santa Maria
Unità SOLG
1. SEDEPROVINCIALE DI INDORE Maria Sadan,
Khandwa Naka
Kasturbagram P.O.,
di fronte alla New Digamber Public School,
452 020, Indore, M.P.
Fax e Tel: 0731-2877127
2. SONKATCH Divya
Sadan
Divya Sadan Sonkatch P.O.
Dewas Dt. M.P. 455118
Tel:

07270222254 - SONKATCH HOSTEL
Nirmala Girls’ Hostel
Dewas Dt., M.P. 455118
Tel: 07270223213

- SONKATCH FORMATION
Divya Sadan
Distretto di Dewas M.P. 455118
Numero di registrazione: 9407056295
3. KHANDWAAvjeevan Childern’s Home
Ganesh Ganj
, distretto di Khandwa, M.P. 450001
Tel: 07332222006
Assistente sociale: 09424896571
4. EKAMBAGianelli Sadan
Ekamba P.O.,
Sanna Via., Jashpur Dt.
Chattisgarh,496336
[Parrocchia:7999087587 P. Hamant Tigga]
5. RAMSAMMAMaria Sadan
Karma, P.O., Bagicha Via,
Distretto di Jashpur, C. G 496224
Tel: 07764200458
Ostello: 7489085033
6. NEPANAGAR Convento
di Sant’Antonio, Colonia Vrindhavan,
Distretto di Burhanpur, M.P. 450221
Preside: 9424568688
Scuola: 09424556375
[Parrocchia: 9424816174]
7. JULURPADUMaria Nivas,
Vengannapalem, Julurpadu,
Distretto di Bhadradri Kothagudem,
507166, Telangana,
Cellulare comune 9949791031
8. ASHTASt. Antony’s Convent
Ashta P.O., Sehore Dt.,
M.P. 466116
Scuola: 242178

9. CHAPDA Amalalaya, Chapda
Hatpiplia Road, Distretto di Dewas, M.P. 455180
Tel: 07271278473
Scuola: 07271278336
Preside: 8790384517
[Parrocchia: 273522]
10. NUOVA DELHI Gianelli Sadan
C/O St. Vincent Pallotti School
L-341/4, Church Colony,
Shani Bazar, Band Road,
SangamVihar, Nuova Delhi, 110080
Cellulare: 09868073221
11. KERALAConvento
di Sant'Antonio Punnathura West P.O.
Madappadu, Ettumanoor Via,
Distretto di Kottayam, Kerala 686631
[Parrocchia: 2537146]
12. JULURPADUMaria Nivas,
Vengannapalem, Julurpadu,
Distretto di Bhadradri Kothagudem,
507166, Telangana,
Cellulare comune 9949791031
[Parrocchia: 9705619193 P. Showry]

13. NAGPUR St. Gianelli Sadan
St. Gianelli Sadan
Ajani Village
Gumthala Road, Kamptee, Distretto di Nagpur, Pipri Kanhan Post,
441401, Maharashtra
Cellulare comune: 07588236775
Preside: 8766790292
14. ANTARVEDI Convento di Sant’Antonio,
c/o Scuola di lingua inglese Santa Maria,
Antarvedi-Rambagh,
Mandal di Sakhinetipalli, Distretto di Konaseema Ambedkar, A.P. 533252
15. KOLAM Convento di San Gianelli,
Chiesa cattolica di Kolam,
c/o Centro di letteratura Khonsa P.O.,
Distretto di Tirap, Arunachal Pradesh - 792130
16. SHIVPURI Convento Vimalayam,
Campus della Scuola di San Benedetto,
Circular Road, tangenziale di Qwalior,
Shivpuri, M.P. 473551
17. AMBALLOOR Mary Matha Karunalaya,
Perumpilli P.O., Mulanthuruthy
Ernakulam Dt., Kerala 682314
Cellulare: +91 7558943192
18. ODISHAMaria Bhavan
C/O St. Joseph’s School
Tinimuhani, Kendrapara
Odisha – 754 211

19. ODISHA Convento di Santa Maria, Arunnagar
, Baulakani
Block - Distretto di Mahakalapara - Kendrapara,
CAP 754224 - Odisha.
20. GUNA St. Joseph Bhavan
C/O Christ Senior Secondary School
Choudharan Colony, Guna,
P. B. No. 15, M. P., 473001
21. TRIPURA Convento di Santa Maria,
presso la Scuola Assissi,
Gacchirampara P.O.,
Anand Bazar, Dasda Via,
Kanchanpur, Tripura del Nord, 799271
22. FIGLIE DI NOSTRA SIGNORA DEL GIARDINO, STATEN ISLAND 124 Ravington Avenue
New York, 10314 USA
Tel. 1-718-448-3408
23. FIGLIE DI NOSTRA SIGNORA DEL GIARDINO, STATEN ISLAND 67 Round Hill RD,
CT 06457,
+ 1203-346-5765
24. FIGLIE DI NOSTRA SIGNORA DEL GIARDINO, JOHNSTON, 926 Atwood Ave,
RI 02919, USA
917-685-0868

abitazioni annesse

Le case dipendenti hanno come Superiora maggiore immediata la Superiora Generale e dipendono direttamente dal Governo Generale. Le comunità sono composte da suore designate dalla Superiora Generale. (Cfr. C. 129)

• Santuario della Casa natale di Sant'Antonio Maria Gianelli

Superiora: Suor Anita Ekka

• Comunità di Belém – Ricovero della Società Antoniana di Beneficenza

Superiora: Suor Lizy Manjalli

• Comunità Santuario Hortus Conclusus – Ortás

Superiora: Suor María Rosa Di Toro

• Comunità Mpasa II – Scuola Notre Dame du Jardin – Ambulatorio Notre Dame du Jardin

Superiora: Suor Cristina Cavalleri

• Comunità Cité Mama Mobutu – Complesso educativo San Antonio Gianelli

Superiora: Suor Rachel Bahati

• Comunità Casa di Formazione – Kimbondo

Superiora: Suor Henriette Pite

• La Superiora Generale tiene sotto la propria diretta responsabilità la Casa Generale, al servizio dell’intero Istituto. (Cfr. C. 130)

Superiora: Suor Molly Kumblevelil

VISIONE

Siamo le Figlie di Maria Santissima dell’Orto, nate dal cuore missionario di Sant’Antonio Maria Gianelli, sacerdote italiano che seppe rispondere con generosità a un’esigenza concreta: mettere a disposizione delle brave maestre per l’asilo delle bambine orfane di Chiavari. Oggi, attente ai segni dei tempi e fedeli al nostro carisma, aspiriamo ad essere comunità vive, ispirate a Maria del Giardino: Madre, modello e mediatrice.

Con gioia manifestiamo la bellezza del Vangelo e accompagniamo, con amore e creatività, la formazione integrale delle persone, specialmente dei giovani e di coloro che ne hanno più bisogno, in comunione con la Chiesa universale.


MISSIONE

Ci impegniamo ad annunciare il Vangelo attraverso l’educazione, la pastorale e la promozione della dignità umana. Promuoviamo spazi di incontro e di cura dove ogni persona possa crescere nella libertà, nella fede e nella responsabilità, seguendo l’esempio di Maria e il carisma di Sant’Antonio Gianelli.

Il nostro servizio di carità nella Chiesa si esprime come dono di sé nella gratuità: «dimentiche del proprio interesse, della propria comodità e persino di se stesse». In comunione, assumiamo con gioia la sfida di diventare tutto per tutti, in un servizio che non conosca altro limite se non l’impossibilità o l’inopportunità, seguendo sempre l’esempio di Maria e il carisma di Sant’Antonio Maria Gianelli.

✦ La Nostra Storia ✦

Calendario Gianellino

Principali date della storia dell’Istituto, di Sant’Antonio Gianelli, della Madonna dell’Orto e della Beata Sr. Maria Crescenzia Pérez.

1829

Fondazione dell’Istituto

Fondazione dell’Istituto Figlie di Maria Santissima dell’Orto.

Rinnovo dei voti delle comunità dell’Emisfero Nord.

1868

Approvazione dell’Istituto

Approvazione dell’Istituto Figlie di Maria Santissima dell’Orto.

1789

Nascita di Sant’Antonio Gianelli

Nascita di Sant’Antonio Gianelli a Cerreta di Carro, Italia.

1925

Beatificazione di Sant’Antonio Gianelli

Sant’Antonio Gianelli viene proclamato Beato dal Santo Padre Pio XI a Roma, Italia.

1789

Battesimo di Sant’Antonio Gianelli

Battesimo di Sant’Antonio Gianelli a Cerreta di Carro, Italia.

1838

Ordinazione Episcopale di Sant’Antonio Gianelli

Ordinazione episcopale di Sant’Antonio Gianelli a Bobbio, Italia.

1932

Morte della Beata Sr. Maria Crescenzia Pérez

Morte della Beata Sr.

Maria Crescenzia Pérez a Vallenar, Cile.

1812

Ordinazione Sacerdotale di Sant’Antonio Gianelli

Ordinazione sacerdotale di Sant’Antonio Gianelli a Chiavari, Italia.

1846

Morte di Sant’Antonio Gianelli

Morte di Sant’Antonio Gianelli a Piacenza, Italia.

2004

Eroicità della Sr. Maria Crescenzia Pérez

Il Santo Padre San Giovanni Paolo II dichiara l’eroicità della Sr.

Maria Crescenzia Pérez.

1610

Apparizione della Madonna dell’Orto

Apparizione della Madonna dell’Orto a Sebastiano Descalzo a Chiavari, Italia.

1897

Nascita della Sr. Maria Crescenzia Pérez

Nascita della Beata Sr.

Maria Crescenzia Pérez a San Martín, Buenos Aires, Argentina.

1769

Incoronazione della Madonna dell’Orto

Incoronazione dell’immagine della Madonna dell’Orto da parte del Santo Padre Clemente XIV.

1884

Morte di Madre Caterina Podestà

Morte di Madre Caterina Podestà a Roma, Italia.

1809

Nascita di Madre Caterina Podestà

Nascita di Madre Caterina Podestà a Paggi, Italia.

1951

Canonizzazione di Sant’Antonio Gianelli

Canonizzazione di Sant’Antonio Gianelli da parte del Santo Padre Pio XII a Roma, Italia.

2012

Beatificazione della Sr. Maria Crescenzia Pérez

Beatificazione della Sr.

Maria Crescenzia Pérez da parte del Santo Padre Benedetto XVI a Pergamino, Argentina.

2012

Approvazione delle Costituzioni

Approvazione delle Costituzioni.

Festa annuale

Presentazione della Vergine Maria

Festa della Presentazione della Vergine Maria al Tempio.

Giornata annuale del voto di carità.

CHI CI HA ISPIRATO

Le Figlie del suo Cuore: Fondazione delle Figlie di Maria Santissima dell’Orto

Fu l’opera più amata di Sant’Antonio Gianelli, il giardino delle sue delizie, che curò con i doni della sua intelligenza e del suo cuore.

Le Memorie dell’Istituto affermano: “La necessità di fornire insegnanti all’Orfanotrofio e la difficoltà nel trovarne di valide suggerirono il desiderio di riunire alcune Figlie o donzelle che, vivendo in comunità e animate dal vero spirito di raccoglimento, mortificazione e povertà, si sarebbero mantenute con il proprio lavoro e avrebbero offerto i loro servizi all’Orfanotrofio, assistendo e guidando le povere ragazze che vi si sarebbero riunite.”

Nella comunità femminile di Chiavari, vi erano donne che aspiravano a una vita di totale consacrazione a Dio e che, pertanto, cercavano una guida spirituale. Gianelli si presenta qui non solo come confessore, ma anche come direttore spirituale per le anime che desiderano la perfezione.

Era possibile trovare una casa per le Figlie di Maria nel centro di Chiavari, accanto al municipio e vicino al Santuario di Nostra Signora del Giardino.

I candidati furono convocati per il 21 novembre 1828, festa della Presentazione della Vergine Maria al Tempio, nome che intendeva dare loro, ma i lavori di adattamento della casa non erano ancora terminati.
L’inaugurazione fu rinviata al 12 gennaio 1829, la prima domenica dopo l’Epifania. Quella sera, tredici giovani donne di età e provenienze diverse, tutte animate dallo stesso spirito e desiderose di vivere insieme in perfetta comunità, si riunirono provenienti da luoghi e città differenti.

Nelle Memorie del Nuovo Conservatorio (come veniva chiamata la casa), dopo aver descritto i primi giorni delle giovani donne, Gianelli afferma: “Nel pensare a dare loro un nome, si decise di chiamarle Figlie di Maria e di aggiungere dell’Orto, in omaggio all’immagine miracolosa dell’illustre Santuario, affidandole alla sua intercessione”.

Nel pomeriggio stesso in cui le prime Figlie di Maria furono ammesse, il Fondatore, accompagnato dal sacerdote Bartolomeo Borzone, annunciò loro il capitolo fondamentale e più importante delle loro regole di vita: “gli esercizi quotidiani”, insieme a una tabella che mostrava la distribuzione delle ore. Davanti a loro, dichiarò il suo spirito, la sua forza e il suo desiderio che iniziassero a praticarli.

Poiché la povertà era il segno distintivo della loro vita e della loro missione, per Gianelli le Figlie di Maria dedite ai poveri dovevano condividere la loro condizione, vivendo nel “minimo”, ovvero conducendo una vita di estrema semplicità, di radicale povertà, accontentandosi dell’indispensabile. In questo modo, diventavano libere e disponibili a raggiungere luoghi dove altri istituti non arrivavano per mancanza di risorse.

Una collaboratrice e fedele erede della sua opera fu Madre Caterina Podestá, una donna forte dotata di qualità non comuni sia sul piano umano che spirituale. Fu lei a comprendere la volontà di Dio per l’Istituto e a incoraggiare le Figlie di Maria nella loro espansione missionaria.

Al momento della morte del Santo Fondatore, il 7 giugno 1846, le Figlie di Maria erano già presenti in cinque diocesi, impegnate in diverse attività: educare le ragazze, prestare servizio negli ospedali, nelle carceri e in tutti gli ambiti in cui la carità le chiamava.

La loro storia è segnata da eroismo e abnegazione, da una vita quotidiana tranquilla e riservata, vissuta con gioia e dedizione, ad atti coraggiosi, visibili e straordinari, come la cura dei malati durante le epidemie o dei feriti sui campi di battaglia. Tra di loro e nei luoghi che hanno attraversato, si trovano grandi testimonianze di santità, tra cui spicca l’umile vita di Suor Maria Crescenzia Pérez, proclamata Beata il 17 novembre 2012 nella città di Pergamino, in Argentina, dal Santo Padre Benedetto XVI.

Sant’Antonio Gianelli aveva proclamato: “Con la povertà come compagna e guida, si moltiplicheranno e attraverseranno i mari”. E così accadde.

Attualmente, l’Istituto delle Figlie di Maria Santissima dell’Orto è presente in Italia, Spagna, Stati Uniti, Uruguay, Argentina, Brasile, Paraguay, Cile, Terra Santa, Repubblica Democratica del Congo, India e prossimamente in Indonesia.

Perciò, oggi possiamo dire: Gianelli non è morto, VIVE in ciascuna delle sue figlie e in tutti coloro che cercano di fare della Carità evangelica vigilante il loro stile di vita.

I nostri ispiratori

HISTORIA DE LA VIRGEN DEL HUERTO
Hacia el año 1490 de nuestra era un horrible contagio invadió la Ciudad de Chiávari (Italia). Turquina Guercio, librada milagrosamente de la peste, hizo pintar en el muro de un huerto, propiedad suya, la imagen de María con el Niño Jesús en brazos en acto de bendecir al pueblo, impulsado por la mano derecha de la Madre Inmaculada. La cesación del azote y los milagros obrados por medio de la Imagen, manifestaron que ésta había sido divina inspiración. Pero habiéndose destinado aquel lugar a sepultura de las víctimas del contagio, la Imagen quedó allí oculta, olvidada y hasta profanada por largos años. No permitió Dios, sin embargo, que del todo se extinguiera su memoria en el pueblo, pues no faltaban almas sencillas y piadosas que recurrían a la olvidada Imagen del Huerto en sus más apremiantes necesidades. Dios, por su parte, quería glorificarla, y durante la noche, a modo de misteriosas procesiones, los Espíritus angélicos hacían la corte a su Reina Soberana. En 1609, la Santísima Virgen en persona se apareció a Gerónima Turrio, sanándole instantáneamente a un hijo; y el 2 de Julio de 1610, el joven Sebastián Descalzo vio, en celestial visión, a María Santísima pasearse por los aires y detenerse ante la ventanilla donde estaba pintada la Imagen. A estas noticias acuden los pueblos y se multiplican los prodigios; y los Chiavareses levantaron un Santuario y eligieron por Patrona a Nuestra Señora del Huerto. Nuestra Señora del Huerto A fines del siglo XV una devota mujer de Chavarri, en la provincia de Génova, mandó pintar sobre el muro de un huerto una bella imagen de la Madre y el Niño, en señal de gratitud por haber sido salvada del flagelo de la peste En 1493 una grave epidemia de cólera azotó a la ciudad de Génova, alcanzando la vecina localidad de Chiavari donde María Turquina Quercio, piadosa mujer del suburbio de Rupinaro, prometió a la Virgen una señal de público reconocimiento si la mantenía inmune a la peste. Señal de agradecimiento Superado el flagelo, María Turquina encargó al artista Benedicto Borzone pintar sobre un muro del huerto ubicado entre el Palacio de Gobierno y el puerto, una imagen de la Santa Madre y el Niño junto a San Sebastián y San Roque, santos protectores de los enfermos. La imagen debía ser venerada por los transeúntes que, en su diario trajín, no tenían tiempo de entrar al templo para orar. Poniendo todo su empeño Borzone logró expresar de manera admirable la bondad de la Santísima Virgen y la fuerza de su protección, obteniendo el bello y colorido retrato que conocemos. Con el paso de los años el huerto fue transformado en depósito y chiquero pero la bella pintura siguió allí, manteniendo su aspecto y tonalidad y llamando poderosamente la atención de quienes pasaban por el lugar. En 1528 la peste volvió a castigar la Liguria, abatiéndose con especial fuerza en Chavari, hecho que acrecentó la devoción por la imagen. Por esa razón, las autoridades de la ciudad decidieron construirle un altar que permitiese a los fieles inclinarse y orar ante ella. Apariciones y milagros La noche del 18 de diciembre de 1609, Jerónima Turrio, una lavandera del barrio de Rupinaro, rezaba frente a la Virgen cuando, repentinamente, la pintura comenzó a irradiar una luz intensa. El prodigio se conoció en los alrededores y al cabo de un tiempo, cientos de peregrinos comenzaron a acudir al lugar para implorar gracias. La fama de Nuestra Señora del Huerto se vio reforzada el 2 de julio de 1610 cuando, en horas de la mañana, se le apareció a Sebastián Descalzo, un humilde poblador de las inmediaciones, quien en esos momentos caminaba desde su casa al suburbio de Carrasco, recitando sus oraciones. Transitaba Sebastián la plaza de la ciudad cuando vio frente a sí a la Virgen bendita luciendo un hermoso manto celeste. Poco después, comenzaron los milagros. Una rajadura que atravesó el muro de un extremo a otro de la pintura, se reparó sola, sin la intervención de ningún albañil. Otro día, frente a su imagen, dos enemigos acérrimos fray Miguel Raggio y Battino Marini, se reconciliaron dándose el abrazo de la paz y al cabo de un tiempo se producían curaciones, se solucionaban diferendos y se concedían peticiones, todo por medio de la Virgen del Huerto. Santa Patrona de Chiavari El 7 de marzo de 1634 el Consejo de Gobierno de la ciudad declaró a la Virgen del Huerto patrona de la población y del distrito de Chiávari y el 8 de septiembre el sector de la pared donde se hallaba pintada la imagen fue trasladado al Altar Mayor del santuario, inaugurado el año anterior. En 1769 la imagen de Nuestra Señora del Huerto fue solemnemente coronada por Capitolio Vaticano. La Iglesia de la Virgen del Huerto fue entregada a la Congregación de los Carmelitas Descalzos quienes la tuvieron en su poder hasta 1797, cuando al proclamar Napoleón la República Ligur, se alejaron. En 1892, instituida la nueva diócesis de Chiavari, S.S. León XIII elevó el Santuario a Catedral designando dos años después a su primer obispo, Monseñor Fortunato Vinelli. El 3 de julio de 1907 San Pío X, elevó el Santuario a la categoría de Basílica. En 1829 San. Antonio María Gianelli fundó el religioso Instituto de las Hermanas de Caridad, Hijas de María del Huerto, que se extendió por varios puntos de Italia, por las Repúblicas Uruguaya y Argentina, Brasil, Chile y Tierra Santa, en el lugar simbólico llamado Hortus Conclusus o jardines de Salomón. Numerosas Asociaciones, y en especial la benemérita Archicofradía del Huerto, se honran con este título, con el cual todos debemos invocar a María Santísima para experimentar los benéficos efectos de su protección. El "Hortus Conclusus" de Tierra Santa Las palabras latinas Hortus Conclusus, significan Huerto Cerrado, y se aplican a María Santísima, Madre de Dios y Madre nuestra. En Tierra Santa, en las inmediaciones de Belén, existe el verdadero Hortus Conclusus, bíblico, figura de María. Por iniciativa del gran devoto de María del Huerto, Mons. Mariano Soler, Arzobispo de Montevideo, allí, en ese Huerto sagrado, las Repúblicas Uruguaya y Argentina han levantado un Santuario dedicado a Nuestra Señora del Huerto. Las Hermanas de Caridad, que se honran con este título del Huerto, se consagran allí a las obras de caridad propias de su benéfico Instituto, manteniendo y educando huérfanas, cuidando enfermos y socorriendo a los pobres del barrio musulmán que se extiende franjé al Santuario. Grande y santa misión, que merece cooperación de nuestra parte

La Madonna dell'Orto

Nel 1493 Turchina, una donna di Chiavari aveva fatto dipingere, da Benedetto Borzone, sul muro esterno di un orto l’immagine della Madonna benedicente, con ai lati san Sebastiano e san Rocco, in ringraziamento del fatto di essere stata risparmiata della peste che allora infieriva sulla zona. Col passare del tempo l’orto divenne un deposito e un immondezzaio, ma il dipinto conservava la freschezza originale dei colori.

La devozione verso quella effige era, nonostante tutto, sempre viva. La notte del 18 dicembre 1609, una levatrice di Rupinaro, Geronima Turrio, che la sera soleva recarsi a pregare presso l’immagine sacra, si destò ad un tratto dal sonno e la Vergine, illuminata da una fulgidissima luce e con le stesse sembianze del dipinto venerato, le apparve dinanzi. A conferma di tale evento miracoloso, il 2 luglio dell’anno seguente, Maria apparve anche a Sebastiano Descalzo un giovane che andava … L’uomo vide la Madonna che aveva ai due lati due lumi come sospesi da mani invisibili, salire e scendere nell’orto per fermarsi poi davanti all’immagine che anche lui venerava, per lasciare, una volta scomparsa, un soavissimo profumo.

Antonio Maria Gianelli

Nasce a Cerreta di Carro (SP), il 12 aprile 1789 da un’umile famiglia contadina. Dai genitori apprende i valori essenziali della preghiera, della grande confidenza in Dio, dello spirito di sacrificio, della carità e della capacità di condivisione. È da questa vita semplice, immersa nella natura e fatta di cose ordinarie, che prendono forma le doti umane e spirituali di Antonio. Qui, nella sua terra, nasce anche la vocazione al dono di sé. Iniziata la scuola presso il parroco di Castello, a diciotto anni si reca a Genova per gli studi in Seminario.

Caterina Podestà

È nata a Paggi, nell’entroterra chiavarese, il 9 ottobre 1809. Dopo pochi anni la sua famiglia si trasferisce a Chiavari, dove il padre ha un negozio di tessuti. Quando Caterina ha 12 anni, muore il papà e, insieme alla mamma, ella deve assumere la responsabilità della famiglia. Nel 1827, a diciotto anni, dietro consiglio del suo Direttore spirituale, Don Antonio Gianelli, sposa Giuseppe Fontanarossa. A nemmeno due anni dal matrimonio, nel 1829, il marito muore per una malattia improvvisa. Caterina è vedova, con una bimba di pochi mesi da allevare.

Chiara Podestà

Nasce a Chiavari il 1° agosto 1815 ed è battezzata con il nome di Rosa. Il 6 giugno 1834, entra nella piccola comunità di via Sant’Antonio. È una bella ragazza istruita, spigliata e intraprendente. L’8 settembre 1835, veste l’abito religioso e rinuncia al nome di battesimo: “Mi chiamerò Maria Chiara…”. Svolge diversi ruoli nell’Istituto: benvoluta e apprezzata, è subito nominata maestra della scuola per le ragazze esterne; poi, il Fondatore le affida il compito di dirigere l’educandato e le novizie, per le quali sarà madre maestra per diciannove anni.

Sofia Rébold

Il 6 marzo 1859, a Forlì, nasce Sofia Cecilia Margherita Rèbold, di mamma cattolica e papà protestante, entrambi svizzeri. La Famiglia si trasferisce a Pesaro dove la mamma muore improvvisamente. Il padre, sergente dell’esercito pontificio, è preso prigioniero in una battaglia contro l’esercito piemontese. La nonna materna si prende cura di Sofia. Una volta libero, il padre decide di trasferirsi di nuovo in Svizzera, a Berna, portando con sé Sofia. Là, si risposa creando una nuova famiglia e ritorna alla fede protestante.

Maria Crescenzia Pérez

Maria Angelica Pérez è nata a Pergamino, in Provincia di Buenos Aires, il 17 agosto 1897, quinta figlia di Emma Rodriguez e di Agostino, entrambi emigrati dalla Spagna. Frequenta per cinque anni una scuola statale, ma poi, con la sorellina Aida, accede all’Hogar delle Suore Gianelline, dove riceve la Prima Comunione e la Cresima. Ottiene il diploma di maestra di lavoro con il massimo dei voti. Il 31 dicembre 1915 entra nella Casa di Formazione delle Suore dell’Orto, a Buenos Aires. Il 7 settembre 1916 veste l’abito religioso e prende il nome di Suor Maria Crescenzia.