Il Fondatore, nel delineare il volto delle Figlie di Maria nella Chiesa, chiede che siano donne che perseguono la santificazione personale nella vita quotidiana, facendo del bene a tutti con una carità senza limiti.
La carità che vivono porta il segno martiriale dell’offerta e del sacrificio: dimentiche di sé stesse, del proprio interesse, della propria comodità, per diventare, come dice San Paolo nella lettera ai Corinzi… «tutto per tutti», in un servizio che non conosca altro limite se non l’impossibilità o l’inopportunità.
Nel pensiero di Sant’Antonio Gianelli, la carità evangelica che sono chiamate a incarnare e a trasmettere è la stessa carità di Cristo, che trascende il mero umano, la semplice benevolenza o il servizio sociale, sapendo che a tal fine sono necessari l’oblio e il distacco da sé, insieme a una profonda umiltà, unita a una grande fiducia in Dio.
Questa povertà interiore, fatta di spogliamento, le porta a vivere una povertà reale come segno distintivo e a dedicarsi al bene di tutti, con amore preferenziale per i poveri.
Per incarnare al meglio la ricchezza del nostro carisma e rispondere con maggiore prontezza alle necessità dei fratelli, il nostro Istituto è organizzato in case, delegazioni e province. (C. 126)
Ogni struttura di governo è una comunità di vita, di preghiera e di apostolato. (Cfr. C. 127)
Ogni struttura di governo deve essere un luogo di comunione, servizio, partecipazione, dialogo e discernimento, vissuti nella trasparenza e con una chiara definizione dei ruoli. (N.A. 98)
Superiora Generale
Superiora Generale
Suor Gladis Eberhardt è nata il 20 aprile 1960 a Crespo, nella provincia di Entre Ríos (Argentina). È entrata nell’Istituto nel 1982 a Buenos Aires; ha emesso la Prima Professione nel 1985 e la Professione Perpetua nel 1991.
Ha conseguito studi in Amministrazione Aziendale, Professore di Scuola Primaria, Filosofia, Teologia e Scienze Religiose. Ha svolto il suo servizio in diverse opere della Provincia di Buenos Aires, in particolare nell’ambito educativo nelle nostre scuole e in varie parrocchie. Ha collaborato alla formazione iniziale e alla pastorale vocazionale.
È stata eletta Consigliera Generale nei Capitoli del 1997 e del 2003. Rientrata in Argentina nel 2009, ha ricoperto il servizio di Superiora Provinciale della Provincia di Córdoba.
Nel 2015 è stata eletta Superiora Generale dell’Istituto. È stata rieletta per un secondo sessennio nel XX Capitolo Generale dell’anno 2022.
Vicaria Generale
Vicaria Generale
È nata il 26 luglio 1963 a Salta, in Argentina. È entrata nell’Istituto il 21 aprile 1983 a Córdoba; ha emesso la Prima Professione nel 1986 e la Professione Perpetua nel 1992.
Ha conseguito il titolo di Professoresa per l’insegnamento primario e di Professoresa in Scienze Religiose. Ha svolto diversi servizi nelle opere educative della Provincia come catechista, animatrice di pastorale, direttrice e legale rappresentante in alcune delle nostre scuole. Si è dedicata con particolare impegno alla Pastorale Giovanile Vocazionale.
Ha ricoperto più volte il servizio di Superiora locale e quello di Maestra delle Juniors e delle postulanti. È stata Consigliera Provinciale e, nel 2003, Superiora Provinciale.
Nel 2015 è stata nuovamente eletta Superiora Provinciale, servizio che ha svolto fino a marzo 2022.
Nel XX Capitolo Generale è stata eletta Consigliera Generale il 1 aprile 2022 e, successivamente, nominata dalla Madre Generale come Vicaria Generale. Accompagna la Commissione di Pastorale Giovanile e Famiglia Gianelliana e la Commissione di Comunicazione a livello di Istituto.
Consigliera Generale
Consigliera Generale
È nata il 15 aprile 1971 a East Eleri Village, in India. È entrata nell’Istituto il 5 maggio 1989 a Sonkatch; ha emesso la Prima Professione nel 1992 e la Professione Perpetua nel 1998.
Ha lavorato nelle scuole come insegnante di Scienze e di Inglese e ha collaborato attivamente nella pastorale parrocchiale.
Tra il 2000 e il 2003 ha soggiornato a Roma, dove ha frequentato il corso di formazione per formatrici presso l’Università “Auxilium”.
Rientrata in India, si è dedicata alla Formazione Iniziale e ha svolto il servizio di Superiora di comunità e di responsabile della scuola.
Dal 2015 fino a marzo 2022 ha ricoperto il servizio di Superiora Provinciale.
Nel mese di aprile 2022 è stata eletta Consigliera Generale e, a livello di Istituto, accompagna la Commissione della Formazione.
Consigliera Generale
Consigliera Generale
È nata il 24 gennaio 1974 a Nogoyá, nella provincia di Entre Ríos (Argentina). È entrata nell’Istituto nel 1992 a Buenos Aires.
Ha conseguito il titolo di Insegnante di Psicologia Sociale e ha svolto diversi servizi nelle opere educative della Provincia, in particolare nell’ambito della catechesi.
È stata Legale Rappresentante in diverse scuole, Consigliera Provinciale e Superiora della Comunità di Entre Ríos.
Nel mese di aprile 2022 è stata eletta Consigliera Generale. A livello di Istituto, fa parte dell’Équipe Economica.
Consigliera Generale
Consigliera Generale
È nata il 14 maggio 1948 a Maleo, in provincia di Milano (Italia). È entrata nell’Istituto il 25 ottobre 1970 a Genova; ha emesso la Prima Professione nel 1973 e la Professione Perpetua nel 1979.
Ha lavorato come insegnante nella Scuola Elementare e come docente di Religione, Lettere e Pedagogia nella Scuola Superiore. È stata inoltre preside e docente di Lettere nella Scuola Media.
Si è dedicata con particolare impegno allo studio degli scritti del Fondatore, alla sua spiritualità e alla storia della Congregazione. Collabora attivamente alla formazione Gianelliana dei docenti e delle Suore.
Nel mese di aprile 2022 è stata eletta Consigliera Generale. A livello di Istituto accompagna la Commissione CARISMISSIO, che ha la missione di custodire e approfondire il Carisma Gianelliano.
Data di creazione: 30 settembre 2018.
Superiora Provinciale
Vicaria Provinciale
Segretaria Provinciale
Consigliera Provinciale
Consigliera Provinciale
Inizio del mandato del Governo provinciale: 7 agosto 2022
Data di creazione: 11 maggio 2019.
Superiora Provinciale
Consigliera e Segretaria Provinciale
Madre Consigliera
Segretaria Provinciale
Segretaria Provinciale
Inizio del mandato del Governo provinciale: 22 luglio 2022
Data di creazione: 18 maggio 2019.
Superiora Provinciale
Vicaria Provinciale
Consigliera Provinciale
Consigliera Provinciale
Consigliera Provinciale
Inizio del mandato del Governo provinciale:
Data di creazione: 12 gennaio 2019.
Superiora Provinciale
Vicaria Provinciale
Consigliera Provinciale
Consigliera Provinciale
Consigliera Provinciale
Inizio del mandato del Governo provinciale:
Le case dipendenti hanno come Superiora maggiore immediata la Superiora Generale e dipendono direttamente dal Governo Generale. Le comunità sono composte da suore designate dalla Superiora Generale. (Cfr. C. 129)
Siamo le Figlie di Maria Santissima dell’Orto, nate dal cuore missionario di Sant’Antonio Maria Gianelli, sacerdote italiano che seppe rispondere con generosità a un’esigenza concreta: mettere a disposizione delle brave maestre per l’asilo delle bambine orfane di Chiavari. Oggi, attente ai segni dei tempi e fedeli al nostro carisma, aspiriamo ad essere comunità vive, ispirate a Maria del Giardino: Madre, modello e mediatrice.
Con gioia manifestiamo la bellezza del Vangelo e accompagniamo, con amore e creatività, la formazione integrale delle persone, specialmente dei giovani e di coloro che ne hanno più bisogno, in comunione con la Chiesa universale.
Ci impegniamo ad annunciare il Vangelo attraverso l’educazione, la pastorale e la promozione della dignità umana. Promuoviamo spazi di incontro e di cura dove ogni persona possa crescere nella libertà, nella fede e nella responsabilità, seguendo l’esempio di Maria e il carisma di Sant’Antonio Gianelli.
Il nostro servizio di carità nella Chiesa si esprime come dono di sé nella gratuità: «dimentiche del proprio interesse, della propria comodità e persino di se stesse». In comunione, assumiamo con gioia la sfida di diventare tutto per tutti, in un servizio che non conosca altro limite se non l’impossibilità o l’inopportunità, seguendo sempre l’esempio di Maria e il carisma di Sant’Antonio Maria Gianelli.
Fondazione dell’Istituto delle Figlie di Maria Santissima dell’Horto. Rinnovo dei voti delle comunità dell’emisfero settentrionale.
Riconoscimento dell'Istituto delle Figlie di Maria Santissima del Giardino.
Nascita di Sant'Antonio Gianelli a Cerreta, in Italia.
Battesimo di Santo Antonio Gianelli a Cerreta, Italia.
Beatificazione di Sant'Antonio Gianelli da parte di Papa Pio XI, a Roma, in Italia.
Ordinazione episcopale di Sant'Antonio Gianelli a Bobbio.
Morte della Beata Suor Maria Crescencia Pérez a Vallenar, in Cile.
Ordinazione sacerdotale di Sant'Antonio Gianelli a Chiavari.
Morte di Sant'Antonio Gianelli a Piacenza.
Apparizione della Vergine dell'Orto a Sebastián Descalzo a Chiavari.
Nascita della Beata Suor Maria Crescencia Pérez a San Martín, in Argentina.
Incoronazione dell'immagine della Vergine del Giardino da parte di Papa Clemente XIV.
Canonizzazione di Sant'Antonio Gianelli da parte di Papa Pio XII a Roma, Italia.
Beatificazione di suor Maria Crescencia Pérez da parte di Papa Benedetto XVI a Pergamino, in Argentina.
Festa della Presentazione della Beata Vergine Maria al Tempio. Giornata annuale del voto di carità.










Le Figlie del suo Cuore: Fondazione delle Figlie di Maria Santissima dell’Orto
Fu l’opera più amata di Sant’Antonio Gianelli, il giardino delle sue delizie, che curò con i doni della sua intelligenza e del suo cuore.
Le Memorie dell’Istituto affermano: “La necessità di fornire insegnanti all’Orfanotrofio e la difficoltà nel trovarne di valide suggerirono il desiderio di riunire alcune Figlie o donzelle che, vivendo in comunità e animate dal vero spirito di raccoglimento, mortificazione e povertà, si sarebbero mantenute con il proprio lavoro e avrebbero offerto i loro servizi all’Orfanotrofio, assistendo e guidando le povere ragazze che vi si sarebbero riunite.”
Nella comunità femminile di Chiavari, vi erano donne che aspiravano a una vita di totale consacrazione a Dio e che, pertanto, cercavano una guida spirituale. Gianelli si presenta qui non solo come confessore, ma anche come direttore spirituale per le anime che desiderano la perfezione.
Era possibile trovare una casa per le Figlie di Maria nel centro di Chiavari, accanto al municipio e vicino al Santuario di Nostra Signora del Giardino.
I candidati furono convocati per il 21 novembre 1828, festa della Presentazione della Vergine Maria al Tempio, nome che intendeva dare loro, ma i lavori di adattamento della casa non erano ancora terminati.
L’inaugurazione fu rinviata al 12 gennaio 1829, la prima domenica dopo l’Epifania. Quella sera, tredici giovani donne di età e provenienze diverse, tutte animate dallo stesso spirito e desiderose di vivere insieme in perfetta comunità, si riunirono provenienti da luoghi e città differenti.
Nelle Memorie del Nuovo Conservatorio (come veniva chiamata la casa), dopo aver descritto i primi giorni delle giovani donne, Gianelli afferma: “Nel pensare a dare loro un nome, si decise di chiamarle Figlie di Maria e di aggiungere dell’Orto, in omaggio all’immagine miracolosa dell’illustre Santuario, affidandole alla sua intercessione”.
Nel pomeriggio stesso in cui le prime Figlie di Maria furono ammesse, il Fondatore, accompagnato dal sacerdote Bartolomeo Borzone, annunciò loro il capitolo fondamentale e più importante delle loro regole di vita: “gli esercizi quotidiani”, insieme a una tabella che mostrava la distribuzione delle ore. Davanti a loro, dichiarò il suo spirito, la sua forza e il suo desiderio che iniziassero a praticarli.
Poiché la povertà era il segno distintivo della loro vita e della loro missione, per Gianelli le Figlie di Maria dedite ai poveri dovevano condividere la loro condizione, vivendo nel “minimo”, ovvero conducendo una vita di estrema semplicità, di radicale povertà, accontentandosi dell’indispensabile. In questo modo, diventavano libere e disponibili a raggiungere luoghi dove altri istituti non arrivavano per mancanza di risorse.
Una collaboratrice e fedele erede della sua opera fu Madre Caterina Podestá, una donna forte dotata di qualità non comuni sia sul piano umano che spirituale. Fu lei a comprendere la volontà di Dio per l’Istituto e a incoraggiare le Figlie di Maria nella loro espansione missionaria.
Al momento della morte del Santo Fondatore, il 7 giugno 1846, le Figlie di Maria erano già presenti in cinque diocesi, impegnate in diverse attività: educare le ragazze, prestare servizio negli ospedali, nelle carceri e in tutti gli ambiti in cui la carità le chiamava.
La loro storia è segnata da eroismo e abnegazione, da una vita quotidiana tranquilla e riservata, vissuta con gioia e dedizione, ad atti coraggiosi, visibili e straordinari, come la cura dei malati durante le epidemie o dei feriti sui campi di battaglia. Tra di loro e nei luoghi che hanno attraversato, si trovano grandi testimonianze di santità, tra cui spicca l’umile vita di Suor Maria Crescenzia Pérez, proclamata Beata il 17 novembre 2012 nella città di Pergamino, in Argentina, dal Santo Padre Benedetto XVI.
Sant’Antonio Gianelli aveva proclamato: “Con la povertà come compagna e guida, si moltiplicheranno e attraverseranno i mari”. E così accadde.
Attualmente, l’Istituto delle Figlie di Maria Santissima dell’Orto è presente in Italia, Spagna, Stati Uniti, Uruguay, Argentina, Brasile, Paraguay, Cile, Terra Santa, Repubblica Democratica del Congo, India e prossimamente in Indonesia.
Perciò, oggi possiamo dire: Gianelli non è morto, VIVE in ciascuna delle sue figlie e in tutti coloro che cercano di fare della Carità evangelica vigilante il loro stile di vita.